La tribŰlina dÖl prÁdel

 

Il pittore

Antonio Sibella, nato a Rota Fuori da Antonio e Elvira Manzoni il 28 giugno 1844, nel 1863 si iscrive all’ Accademia Carrara che frequenta per tutti gli otto anni di corso. Nel 1884 si trasferìsce a Lecco, dove muore il 4 ottobre 1901. La sua attività riguarda prevalentemente opere di soggetto religioso realizzate nel bergamasco e nel lecchese. Tra le prime realizzazioni (1869) ricordiamo le medaglie della chiesa di San Lorenzo Martire in Capizzone, realizzate con la collaborazione di Luigi Tiraboschi con il quale esegue anche i Misteri del Rosario nella parrocchiale di Sant’ Omobono.

Tra le chiese in cui si trovano opere del Sibella vi sono, in Valle Imagna, le parrocchiali di Bedulita, di Brumano, di Capizzone,  di Cepino, di Costa, di Fuipiano, di Roncola, di Rota Fuori, di Selino Alto e di Strozza, e, in Valle Brembana, le parrocchiali di Costa Serina, di Fuipiano al Brembo, di Moio de’ Calvi e di Trabucchello.

Collaborò in varie occasioni con Luigi Tagliaferri  con cui realizzò molte opere nel lecchese, ad esempio, nella chiesa di S. Michele di Introbio e nella parrocchiale di Pasturo.

A Laorca sulla  facciata di un cascinale campeggia un grande trittico affrescato con  le immagini della Madonna del Carmine con Santa Teresa e i Santi Sebastiano e Martino, si tratta di un ex voto. Anche a Carenno  troviamo una sua opera sulla facciata di una casa privata: un grande affresco polittico rappresentante diverse figure di Santi, con al centro un’edicola della Madonna con Bambino.

A Somasca il Sibella ha affrescato sei cappellette e molte altre in  numerose  località della bergamasca, tra cui quella di Ca’ Taiocco. Un raro saggio delle sue capacità paesaggistiche lo troviamo in una Veduta di Malgrate.

Nella Biblioteca Angelo  Mai di Bergamo sono conservate alcune raccolte di disegni a matita.

Cimitero di Rota d’Imagna

Ex voto a Selino

Antonio Sibella